Andrea La Rovere

Ci sono storie bellissime ma sconosciute, fino a quando qualcuno non le racconta

Bob Dylan: “Ballad Of Hollis Brown”

Bob Dylan: “Ballad Of Hollis Brown”

Negli anni ho sentito tante polemiche sul Nobel a Bob Dylan.
Effettivamente, a ogni assegnazione del Nobel – e di qualsiasi premio – c’è qualcuno che salta su a dire “lo meritava Pincopallo” o “e allora perché non a Pallopinco?”.

Nel caso di Dylan le polemiche sono durate un po’ di più del tempo di una scrollata di Facebook; Bob conosce meglio di tutti noi i trucchi per far parlare di sé.

Il nodo spesso è la poesia.

Dylan non è un poeta, ma un cantautore.
Avrete notato come i cantautori si indispettiscano – per non dire che si incazzano come bisce – quando gli si vuol fare un complimento dicendogli che sono dei poeti.

Scrivere una canzone è molto diverso dallo scrivere una poesia, lo so perfino io che non so fare né l’uno né l’altro. Ci sono una serie di regole da rispettare, in tutti e due i casi: regole che però sono diverse.

Dire a un cantautore che è talmente bravo da potersi ritenere un poeta va automaticamente a sminuire la sua arte; come se la poesia fosse superiore sempre alla forma canzone.

È come se venisse l’idraulico a ripararvi il rubinetto e voi – per fargli un gran complimento – gli diceste: “Sei stato bravissimo, altro che idraulico, tu sei un vero elettricista!”
Come ci rimarrebbe, il malcapitato?
Vi prenderebbe per pazzi, nella migliore delle ipotesi.

Tornando a Dylan e al Nobel, molti spesso sottovalutano l’incredibile genio e talento narrativo del buon vecchio Bob.
Io vi propongo – tra le tante – di leggere il testo di Ballad of Hollis Brown, canzone scritta quando Dylan aveva poco più di vent’anni.

Siamo davanti a un vero e proprio racconto, scritto con maestria.
Dylan si rivolge all’ascoltatore in prima persona, facendolo subito immergere nella squallida desolazione in cui vive Hollis, contadino del Sud Dakota.

L’indigenza, la follia crescente dell’uomo e della famiglia, la lontananza siderale del Signore, della natura selvaggia e degli uomini.

La tensione cresce talmente che si è portati quasi a empatizzare con la follia dell’uomo e col suo scellerato gesto finale.
Una storia terrificante, narrata con una maestria unica.

Il testo si regge benissimo da solo, ma non è una poesia: è un blues, per forma e struttura.
E come tale, va letto ascoltando la voce – quell’incredibile voce di Bob Dylan – e la chitarra del cantautore.
La traduzione è avventurosamente mia.

BALLAD OF HOLLIS BROWN

Hollis Brown
He lived on the outside of town
Hollis Brown
He lived on the outside of town
With his wife and five children
And his cabin broken down

You looked for work and money
And you walked a rugged mile
You looked for work and money
And you walked a rugged mile
Your children are so hungry
That they don’t know how to smile

Your baby’s eyes look crazy
They’re a-tuggin’ at your sleeve
Your baby’s eyes look crazy
They’re a-tuggin’ at your sleeve
You walk the floor and wonder why
With every breath you breathe

The rats have got your flour
Bad blood it got your mare
The rats have got your flour
Bad blood it got your mare
If there’s anyone that knows
Is there anyone that cares?

You prayed to the Lord above
Oh please send you a friend
You prayed to the Lord above
Oh please send you a friend
Your empty pockets tell yuh
That you ain’t a-got no friend

Your babies are crying louder
It’s pounding on your brain
Your babies are crying louder
It’s pounding on your brain
Your wife’s screams are stabbin’ you
Like the dirty drivin’ rain

Your grass it is turning black
There’s no water in your well
Your grass is turning black
There’s no water in your well
You spent your last lone dollar
On seven shotgun shells

Way out in the wilderness
A cold coyote calls
Way out in the wilderness
A cold coyote calls
Your eyes fix on the shotgun
That’s hangin’ on the wall

Your brain is a-bleedin’
And your legs can’t seem to stand
Your brain is a-bleedin’
And your legs can’t seem to stand
Your eyes fix on the shotgun
That you’re holdin’ in your hand

There’s seven breezes a-blowin’
All around the cabin door
There’s seven breezes a-blowin’
All around the cabin door
Seven shots ring out
Like the ocean’s pounding roar

There’s seven people dead
On a South Dakota farm
There’s seven people dead
On a South Dakota farm
Somewhere in the distance
There’s seven new people born.

LA BALLATA DI HOLLIS BROWN

Hollis Brown
Viveva fuori città
Hollis Brown
Viveva fuori città
Con sua moglie e cinque bambini
E la sua baracca che cade giù

Hai cercato un lavoro e del denaro
E hai camminato per un cencioso miglio
Hai cercato un lavoro e del denaro
E hai camminato per un cencioso miglio
I tuoi bambini sono così affamati
Che non sanno come si fa a sorridere

Gli occhi dei tuoi bambini sembrano folli
Mentre ti tirano per la manica
Gli occhi dei tuoi bambini sembrano folli
Mentre ti tirano per la manica
Tu cammini e ti chiedi perché
con ogni respiro che respiri

I topi hanno preso la tua farina
Il sangue malato ha preso la tua puledra
I topi hanno preso la tua farina
Il sangue malato ha preso la tua puledra
C’è qualcuno che lo sa?
C’è qualcuno che se ne importa?

Hai pregato il Signore lassù
Di mandarti un amico
Hai pregato il Signore lassù
Di mandarti un amico
Le tue tasche vuote dicono
che amici non ne hai

I tuoi bambini piangono e urlano
Ti martellano il cervello
I tuoi bambini piangono e urlano
Ti martellano il cervello
Le grida di tua moglie ti pugnalano
Come la sporca pioggia che cade

Il tuo fieno sta diventando nero
Non c’è acqua al tuo pozzo
Il tuo fieno sta diventando nero
Non c’è acqua al tuo pozzo
Hai speso l’ultimo dollaro
Per comprare sette proiettili

Fuori nella natura selvaggia
Un coyote – freddo – ulula
Fuori nella natura selvaggia
Un coyote -freddo – ulula
I tuoi occhi fissano il fucile
Che sta appeso al muro

Il tuo cervello sta sanguinando
E le tue gambe non sembrano reggere
Il tuo cervello sta sanguinando
E le tue gambe non sembrano reggere
I tuoi occhi fissano il fucile
Che stai tenendo in mano

Ci sono i sette venti che soffiano
alla porta della baracca
Ci sono i sette venti che soffiano
alla porta della baracca
Sette colpi risuonano
Come il martellante ruggito dell’oceano

Ci sono sette persone morte
In una fattoria del Sud Dakota
Ci sono sette persone morte
In una fattoria del Sud Dakota
Da qualche parte lontano
Ci sono sette persone appena nate.

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